Scade il prossimo 16 marzo 2026 il termine per l’invio dei dati relativi alle spese veterinarie pagate nel corso dell’anno 2025 al sistema TS.
Entro tale termine, annuale e tassativo, i soggetti iscritti all’albo professionale dei veterinari dovranno comunicare le spese veterinarie sostenute da persone fisiche.
Dovrà essere comunicato analiticamente (un invio per ogni fattura emessa/pagamento ricevuto) il codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa e la modalità – tracciata o non tracciata – con cui è stato effettuato il pagamento della prestazione.
Nei successivi 7 giorni, quindi fino al 23 marzo 2026, potranno invece essere comunicate modifiche di dati già trasmessi.
Come già comunicato, il Dlgs 81 del 12 giugno 2025 ha reso permanente il divieto di fatturazione elettronica per le prestazioni nei confronti di persone fisiche che pertanto devono solo essere comunicate al sistema TS.
La comunicazione in scadenza, pertanto, è l’unico obbligo formale previsto per la comunicazione delle prestazioni veterinarie pagate da persone fisiche.
Non devono invece essere trasmessi al sistema TS i dati relativi a spese veterinarie sostenute per la cura di animali destinati all’allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare e di animali di qualunque specie allevati o detenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole - per le quali vige invece l’obbligo di emissione della fattura elettronica.
La sanzione in caso di inadempimento è di 100 euro per ogni comunicazione errata, tardiva od omessa con un massimo complessivo di 50mila euro.
Non sono tenuti all’invio al Sistema TS:
giovedì 12 marzo 2026