RICORSI SULLE SOSPENSIONI - I PRIMI PRONUNCIAMENTI DELLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE

RICORSI SULLE SOSPENSIONI - I PRIMI PRONUNCIAMENTI DELLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE


Nell'ultimo periodo, alcuni medici veterinari liberi professionisti hanno portato in giudizio l’Ordine dei Medici Veterinari di Milano (insieme alla Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani e l’ATS della Città Metropolitana di Milano) con lo scopo di ottenere la declaratoria di illegittimità della deliberazione in forza della quale il medesimo Ordine dei Medici Veterinari di Milano - a seguito del ricevimento degli atti di accertamento dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale - ha preso atto e ha disposto la sospensione degli stessi ricorrenti dall’esercizio della professione.

I ricorrenti avevano chiesto di essere autorizzati a svolgere la sua attività, anche solo con modalità che non implichino contatti interpersonali o che non comportino, in alcun modo, il rischio di diffusione del contagio da SARSCoV-2 sostenendo peraltro che i medici veterinari liberi professionisti non soggiacerebbero all’obbligo vaccinale e che la sospensione dall’esercizio della professione arrecherebbe gravi danni, sia dal punto di vista patrimoniale sia sotto il profilo della lesione dell’immagine pubblica e della dignità personale.

Le prime sentenze del Tribunale ordinario di Milano – Sezione lavoro hanno, tuttavia, respinto i ricorsi presentati dato che "l’obbligo vaccinale ai sanitari risponde – in modo pressoché esclusivo – al primario interesse pubblico costituito dalla tutela della salute collettiva, a fronte del quale la posizione del privato inevitabilmente recede” e hanno dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice ordinario sussistendo quella del giudice amministrativo.

Infine, il Tribunale ha condanna le parti ricorrente al pagamento delle spese di lite sostenute dalle parti resistenti, liquidate per ciascuna di esse, oltre al rimborso delle spese generali.

giovedì 30 settembre 2021


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