Il decalogo per l'acquisto di un cucciolo

Categoria: Divulgativi
Pubblicato Domenica, 29 Aprile 2012 10:50
Visite: 928

L’acquisto di animali domestici da compagnia non è sempre esente da rischi, complicazioni e truffe vere e proprie. 
É purtroppo evento relativamente frequente l’acquisizione di soggetti malati o in cattive condizioni che, soprattutto se molto giovani, poco dopo l’ingresso in famiglia manifestano sintomi gravi che spesso esitano nella morte.

La specie canina è quella più esposta a rischi immediati legati alla suscettibilità ad alcune malattie virali, batteriche e parassitarie che possono facilmente provocarne il decesso entro pochi giorni o anche dopo alcune settimane o mesi.  
Non tutti i cuccioli provengono da allevamenti affidabili o da allevatori privati detentori di pochi soggetti e anzi frequentemente prima di essere esposti per la vendita al pubblico parecchi hanno viaggiato in condizioni più o meno inadeguate e stressanti per centinaia o migliaia di chilometri. 
Moltissimi sono anche i soggetti che provengono dai paesi dell’Est europeo o comunque dall’estero, dove è possibile che siano allevati in condizioni sanitarie ed igieniche precarie che favoriscono la diffusione di malattie infettive o parassitarie. 
Quando poi si radunano animali di diversa provenienza, come avviene nelle fiere, negozi o mercatini, la possibilità di propagazione di malattie contagiose aumenta decisamente. Attenzione soprattutto ad animali acquistati da allevamenti che propongono cuccioli di parecchie razze diverse: difficilmente sono soggetti allevati in proprio e spesso la loro provenienza non è ben chiara e i documenti allegati non sempre appartengono al soggetto acquistato, soprattutto se non è identificato in modo inequivocabile.
Può anche capitare che venditori poco onesti cerchino all’atto della vendita di dissuadere l’acquirente dal rivolgersi ad un medico veterinario di loro scelta e raccomandino invece di riportare a loro il cucciolo per eventuali malesseri o somministrazione di farmaci, commettendo in questo modo il reato di abuso di professione.  
Attenzione anche alle possibili truffe di tipo economico nelle quali si può incorrere: non sempre i soggetti ceduti come appartenenti ad una determinata linea di sangue lo sono, e si corre quindi il rischio di pagare a caro prezzo un animale che ha in realtà un valore decisamente inferiore. Non è raro che lo stesso soggetto sia proposto a cifre ben diverse, anche con 100-200 euro di differenza, se si desidera o meno il pedigree, che è invece un documento richiesto dall’allevatore alla nascita della cucciolata e non può quindi gravare sul costo in maniera così rilevante.

Suggeriamo quindi a coloro che desiderano acquistare un cucciolo di attenersi alle seguenti indicazioni:
 
1. Preferibilmente acquistare cuccioli di età compresa tra 55 e 60 giorni, meglio sarebbe addirittura aspettare i 120 giorni, per permettere il loro corretto sviluppo psicofisico. Animali più giovani sono estremamente delicati e si evita in questo modo di favorire il commercio di animali troppo piccoli e non in grado di sopportare trasporti e manipolazioni eccessive.  

2. Verificare lo stato vaccinale sull’apposito libretto sanitario fornito con il cane. Le vaccinazioni devono recare il nominativo e il timbro leggibile di un medico veterinario. Vaccinazioni non certificate da medici veterinari sono da ritenersi nulle e quindi devono essere ripetute.  

3. Sottoporre al più presto l’animale ad una visita di controllo dal proprio veterinario di fiducia. 

4. Tenere presente che le vaccinazioni non garantiscono nei primi tempi l’effettiva protezione dell’animale molto giovane e che devono essere ripetute (richiami) a scadenze fisse per i primi mesi di vita per proteggere adeguatamente il cucciolo. Un cane di due mesi non può avere già terminato il programma vaccinale.

5. Limitare per i primi giorni i contatti del cucciolo con cani non ben conosciuti e non frequentare con animali molto piccoli e non vaccinati le aree normalmente riservate ai cani.

6. Ad animali molto giovani non somministrare farmaci di nessun genere (antielmintici, antibiotici, antiparassitari esterni) se non prescritti dal medico veterinario. Ogni farmaco ha indicazioni precise e va utilizzato solo in seguito a visita clinica o ad esami particolari. Errori di dosaggio o farmaci inutili possono causare danni gravissimi ed anche la morte del cucciolo. 

7. Non utilizzare farmaci a caso o provenienti da confezioni aperte perché suggeriti da amici o forniti dal venditore insieme all’animale. Se il cucciolo presenta segni di malessere consultare immediatamente il proprio veterinario. 

8. Se l’animale è di razza e munito di pedigree deve essere identificato con microchip o recare un numero di tatuaggio leggibile che indichi la reale identità del cane acquistato. Non devono esserci discrepanze tra la data di nascita riportata dal pedigree e quella del libretto sanitario: se ciò avviene il libretto o il pedigree probabilmente appartengono ad un altro animale e quindi il proprio cane deve essere considerato privo delle vaccinazioni. 

9. L’animale regolarmente iscritto ai libri genealogici lo è dalla nascita, non deve quindi essere richiesto dal venditore un supplemento del costo del soggetto per procurare il pedigree già attribuito (ad esclusione delle spese di spedizione). Per ulteriori informazioni circa il costo reale del pedigree rivolgersi alla sezione ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) più vicina. 

10. Verificare attentamente le condizioni di vendita del cane (contratto) e richiedere al venditore informazioni in caso di indicazioni poco chiare. Non fidarsi di “promesse verbali”, ma richiedere garanzie scritte.

Richiedere in ogni caso al proprio medico veterinario ulteriori consigli PRIMA di effettuare l’acquisto di animali di qualsiasi tipo.